Assegno Unico febbraio 2026: date di pagamento, importi aggiornati e novità ISEE
L'Assegno Unico Universale (AUU) rappresenta un pilastro del sostegno alle famiglie italiane, e per febbraio 2026 assume particolare rilevanza grazie alla rivalutazione degli importi e alle nuove regole sull'ISEE, che influenzano milioni di nuclei familiari in un contesto di inflazione persistente. Con i pagamenti imminenti e l'obbligo di aggiornare l'ISEE dal 1° gennaio, migliaia di genitori stanno verificando la propria situazione per massimizzare il beneficio.

Date di pagamento per febbraio 2026
L'INPS ha confermato che l'Assegno Unico di febbraio 2026 sarà erogato tra il 19 e il 20 febbraio per le famiglie con pratica già accolta, senza necessità di nuova domanda salvo casi di decadenza, revoca o rigetto. Alcune fonti indicano una finestra leggermente più ampia, dal 17 al 21 febbraio, a seconda del canale di accredito (conto corrente o bonifico domiciliato).
Gli adeguamenti per la mensilità di gennaio 2026, calcolati con i nuovi importi, arriveranno a partire da marzo. L'erogazione avviene d'ufficio in continuità per le domande precedenti valide.
Importi rivalutati e soglie ISEE 2026

Tutti gli importi e le soglie ISEE sono stati rivalutati dell'1,4% in base all'inflazione ISTAT, come comunicato dall'INPS con la circolare n. 7 del 30 gennaio 2026. L'importo massimo, per ISEE fino a 17.468,51 euro, sale a circa 204,4 euro al mese per figlio (o 203,80 euro secondo alcune stime). L'importo minimo, per ISEE oltre 46.582,71 euro, è di circa 58,5 euro (o 58,30 euro).
| Fascia ISEE | Importo mensile per figlio (approssimativo) |
|---|---|
| Fino a 17.468,51 euro | 204,4 euro (massimo) |
| Da 17.468,51 a 46.582,71 euro | Decrescente tra massimo e minimo |
| Oltre 46.582,71 euro | 58,5 euro (minimo) |
Maggiorazioni aggiuntive includono +50% per figli sotto 1 anno o tra 1-3 anni (con 3+ figli e ISEE fino a 46.582,71 euro), e 150 euro extra al mese per famiglie con almeno 4 figli.
Novità sull'ISEE: da gennaio il nuovo modello
Dal 1° gennaio 2026 si applica il nuovo ISEE per prestazioni familiari e inclusione, valido per calcolare l'AUU da marzo 2026. Per gennaio e febbraio si usa l'ISEE valido al 31 dicembre 2025.

Senza ISEE valido da marzo, l'assegno scende all'importo minimo. Presentando la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) entro il 30 giugno 2026, l'INPS ricalcola l'importo e riconosce arretrati da marzo. Oltre questa data, gli arretrati non sono recuperabili integralmente, e il pagamento parte dal mese successivo.
Le famiglie sono invitate a rinnovare l'ISEE tempestivamente per evitare perdite: chi presenta entro fine febbraio riceve l'importo corretto già da marzo.
Come richiedere o verificare l'assegno
Non serve nuova domanda per pratiche accolte. L'importo può essere diviso tra genitori su richiesta. Per verificare: accedi al portale INPS con SPID, CIE o CNS.
In sintesi, la rivalutazione dell'1,4% porta benefici tangibili, ma l'aggiornamento ISEE è cruciale per ottimizzare gli importi e accedere a maggiorazioni, evitando sanzioni implicite come il minimo mensile. Le famiglie con più figli o ISEE basso guadagnano di più, confermando l'AUU come strumento chiave contro la denatalità: agire entro giugno 2026 garantisce continuità e arretrati, massimizzando il supporto statale in un anno di transizione normativa.