Bob alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026: regole, protagonisti e momenti clou
Il bob è uno degli sport più spettacolari e veloci delle Olimpiadi invernali in corso a Milano-Cortina 2026, con gare decisive oggi 17 febbraio come la terza manche del bob a 2 maschile sulla pista Eugenio Monti di Cortina, che attira migliaia di ricerche per l'adrenalina e le speranze azzurre di medaglie.

Le origini e le regole del bob olimpico
Il bob ha debuttato alle Olimpiadi invernali nel 1924 a Chamonix e consiste nel far scendere un equipaggio o un atleta solitario (nel monobob) su un budello ghiacciato artificiale ricco di curve, completando il percorso nel minor tempo possibile. Fondamentale è la fase di spinta iniziale, che dura 40-50 metri e serve a prendere velocità, seguita da una discesa di circa 1,5 km a oltre 130-140 km/h; alla fine, la frenatrice interviene per fermare il mezzo.
Alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 si disputano quattro gare principali: bob a 2 e a 4 maschili, bob a 2 femminile e monobob femminile, ognuna su quattro discese; vince chi somma i tempi parziali più veloci al centesimo di secondo. Il progresso tecnologico è continuo, con slitte aerodinamiche ispirate alla Formula 1, e ogni pista ha caratteristiche uniche: quella di Cortina è fluida e spettacolare, ideale per spingere al massimo.
La pista Eugenio Monti: il cuore del bob a Cortina

Intitolata alla leggenda italiana Eugenio Monti (6 medaglie olimpiche, 2 ori), la pista del Cortina Sliding Center è un impianto federale che ospiterà tutte le prove di bob, skeleton e slittino. Descritta come "bellissima" dai protagonisti, favorisce una guida precisa e un ambiente mozzafiato, diventando un volano per avvicinare nuovi appassionati allo sport. Oggi, 17 febbraio, alle 19 si corre la terza manche del bob a 2 maschile, con la quarta in programma subito dopo.
Gli italiani in gara: speranze azzurre e talenti emergenti
L'Italia vanta una grande tradizione nel bob, con 4 ori e 12 medaglie totali; l'ultima fu a Torino 2006 con Jennifer Isacco e Gerda Weissensteiner. Per Milano-Cortina, occhi puntati sul bob a 4 maschile guidato da Patrick Baumgartner, mentre nel bob a 2 femminile Giada Andreutti sfiora la top 10 dopo la prima manche. Una storia toccante è quella di una bobbista italiana frenatrice, esclusa per soli 2 centesimi di secondo ma celebrata dai suoi alunni con uno striscione: "Per noi resta la prof più veloce". La preparazione è intensa, con allenamenti su forza, corsa e bob su ruote in Germania.
Momenti controversi: il furto alla squadra israeliana

Un episodio ha scosso l'evento: la squadra israeliana di bob è stata derubata nel suo alloggio segreto (per ragioni di sicurezza), con ladri che hanno portato via passaporti, valigie e attrezzature, alimentando tensioni e discussioni sulla sicurezza olimpica.[Open]
Protagonisti internazionali e curiosità
La Germania domina con Kim Kalicki al comando nel bob a 2 dopo la prima manche, ma non mancano sorprese come il ritorno della Giamaica, che 38 anni dopo Calgary 1988 sogna un miracolo sul ghiaccio, inseguendo rispetto e miglioramenti nonostante i distacchi. Oggi l'Italia punta anche ad altre medaglie in parallelo, con 9 ori complessivi finora, inclusi successi nel pattinaggio.
In un'edizione già storica per l'Italia, il bob rappresenta velocità pura e riscatto: la pista di Cortina potrebbe regalare medaglie azzurre, mentre furti come quello israeliano ricordano le sfide logistiche. Seguire queste gare significa assistere a un mix di tecnologia, coraggio e storie umane che trascendono lo sport.[Open]