Cusano Mutri: il borgo incantato del Matese tra i più belli d’Italia
Cusano Mutri è attualmente al centro dell'attenzione grazie al recente ingresso nel club dei Borghi più belli d’Italia, come evidenziato da notizie fresche che lo descrivono come un "incanto di pietra nel cuore della Campania". Questo riconoscimento, unito alle oltre 2000 ricerche mensili, lo rende una meta imperdibile per chi cerca autenticità medievale e natura selvaggia nel Parco Regionale del Matese.

Posizione e caratteristiche del borgo
Cusano Mutri è un comune di circa 3.726-4.000 abitanti in provincia di Benevento, in Campania, situato a 450-475 metri sul livello del mare, arroccato su uno sperone roccioso nella valle del torrente Titerno, ai piedi del Monte Mutria (1.823 m).
Fa parte del Parco Regionale del Matese, al confine tra Campania e Molise, con un centro storico medievale caratterizzato da stradine strette, portici, case in pietra lavorata, scalinate e edifici a strapiombo sulla rocca viva.
Il nucleo antico risale al Medioevo, con espansioni normanne tra XV e XVI secolo, e conserva un fascino inalterato grazie a torri, campanili e vicoli che evocano un'atmosfera autentica.
Il centro storico e i monumenti principali

Il cuore del borgo è un intrico di piazzette, scalinate e palazzi storici. Spicca Piazza Lago, con i resti del Castello medievale (o Palazzo Marchesale) su una parete rocciosa, commemorati da una targa.
Da vedere:
- Chiesa dei Santi Pietro e Paolo (XVIII secolo), con elementi barocchi.
- Chiesa di San Nicola e Chiesa di San Giovanni Battista.
- Palazzo Santagata (XVIII secolo), ex convento agostiniano in restauro per diventare museo.
- Porta di Mezzo, architrave in pietra su scalinata, che divideva il borgo medievale dalla zona rinascimentale.
- Museo Civico del Territorio, con reperti contadini, naturalistici e geopaleontologici (rocce e fossili).
Vicino, il sito archeologico con mura attribuite a Tiberio (2 a.C.-4 d.C.), resti di teatri, templi e mausoleo.
Natura, avventure e grotte
Immerso in paesaggi selvaggi, Cusano Mutri offre sentieri, gole e grotte perfetti per escursioni. Tra i siti: Forre di Lavello (o Gole di Caccaviola), Grotta delle Fate, Grotta delle Streghe, Grotta dei Briganti, Ponte del Mulino e Mulino di Zì Fiore, raggiungibili con guide e imbracature per vari livelli di difficoltà.
Il Parco Regionale del Matese regala laghi limpidi, valli e montagne, ideali per trekking e percorsi avventura.

Gastronomia, eventi e tradizioni
Famoso per le sagre enogastronomiche, come quella del fungo porcino, e l'Infiorata religiosa, il borgo celebra prodotti tipici e tradizioni contadine.
L'aria pura e la natura favoriscono un turismo slow, con enfasi su agroalimentare e attività naturalistiche.
In sintesi, Cusano Mutri unisce un patrimonio storico intatto a tesori naturali unici, confermando il suo status di borgo autentico. Visitarlo significa immergersi in un'Italia minore ma autentica, ideale per riscoprire ritmi lenti e bellezze genuine, con potenzialità turistiche in crescita grazie al nuovo riconoscimento.