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Daniel Grassl: il fenomeno del pattinaggio artistico italiano pronto per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026

L'attualità di Daniel Grassl è legata alle sue recenti imprese nel pattinaggio artistico su ghiaccio, con oltre 2000 ricerche mensili in Italia e un focus crescente verso le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, dove punta all'oro come dichiarato in interviste recenti.

Daniel Grassl: il fenomeno del pattinaggio artistico italiano pronto per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026

Gli esordi: da Merano al ghiaccio internazionale

Nato il 4 aprile 2002 a Merano, in Alto Adige, Daniel Grassl inizia a pattinare all'età di 8 anni al palaghiaccio locale, dopo aver assistito a una gara che lo affascina profondamente, abbandonando hockey e tennis per dedicarsi totalmente allo sport. A 7 anni prova l'hockey, ma la scintilla scatta con il pattinaggio artistico grazie a una maestra bulgara severa che lo spinge a scegliere.

Si trasferisce presto alla Würth Arena di Egna per allenarsi con il maestro Lorenzo Magri, un mentore chiave per il suo sviluppo tecnico. A 14 anni compete già in Francia, Giappone e Turchia, mostrando risultati incoraggianti nelle gare ISU Grand Prix Juniores.

I record e le medaglie che hanno segnato la storia italiana

Grassl si distingue precocemente per i salti quadrupli, tecnica che rivoluziona il suo percorso. A 15 anni, nel 2017 al Golden Spin di Zagabria, è il più giovane a completare un quadruplo Lutz in una competizione internazionale, superando i 200 punti nel programma libero.

Daniel Grassl: il fenomeno del pattinaggio artistico italiano pronto per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026

Nel 2018 vince il Golden Bear di Zagabria con tre quadrupli, incluso il primo quadruplo loop da un europeo in gara internazionale, ispirandosi a Yuzuru Hanyu. Ottiene il bronzo ai Mondiali Juniores 2019 e il titolo italiano.

Nel 2021 conquista l'oro nella tappa ISU Grand Prix a Sochi, primo italiano maschile a vincere una medaglia d'oro in una gara del circuito senior, con 264.35 punti totali e record personali. L'argento agli Europei 2022 a Tallinn (record italiano) e la vittoria al Trofeo MK John Wilson 2022 a Sheffield lo qualificano per la prima finale Grand Prix senior italiana.

CompetizioneRisultatoAnnoNote
Golden Spin ZagabriaQuad Lutz a 15 anni2017Primo europeo più giovane
Golden Bear ZagabriaOro con 3 quadrupli2018Primo quad loop europeo
Mondiali JunioresBronzo2019
ISU Grand Prix SochiOro2021Primo oro italiano senior
Europei TallinnArgento2022Record italiano
Trofeo MK John WilsonOro2022Qualificazione finale GP

Le sfide: squalifiche, rinascite e "quarta vita"

Nonostante i successi, Grassl affronta ostacoli. Tre controlli antidoping saltati per errori nei "whereabouts" (sistema di tracciamento spostamenti) tra USA, Russia e Giappone gli costano un anno di squalifica fino al 1 luglio 2024. "Problemi di SIM, controllavo mille volte", spiega, stressato dalla gestione.

Daniel Grassl: il fenomeno del pattinaggio artistico italiano pronto per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026

Torna più forte: dopo Egna vola negli USA per allenarsi, ispirato da Eteri Tutberidze, poi a Torino con Edoardo De Bernardis, studiando cinematografia. È fan di Jannik Sinner e Roberto Bolle, e famoso in Giappone. Nel 2025 centra l'8° posto agli Europei di Tallinn.

Obiettivi futuri: l'oro olimpico in casa

Grassl sogna le Olimpiadi Milano Cortina 2026: "Il mio obiettivo principale, spero l'oro!", dichiara a 17 anni, ma resta valido oggi. Partecipa a World Team Trophy (6° nel 2019, 4° nel 2021 con la squadra). Riconosciuto Atleta dell'anno in Alto Adige, è il pattinatore più completo d'Italia, con velocità di rotazione unica in Europa.

Con una "guerra di quadrupli" che penalizza l'artisticità, Grassl punta a essere completo, conciliando sport, studi e passioni come il cinema.

Grassl rappresenta il nuovo capitolo del pattinaggio italiano: da talento altoatesino a pioniere dei salti estremi, la sua resilienza post-squalifica e il focus sulle Olimpiadi 2026 lo posizionano come speranza azzurra per medaglie storiche, ispirando giovani atleti con un mix di tecnica, personalità e sogni ambiziosi.