Dorothea Wierer: la leggenda italiana del biathlon sull'orlo dell'addio al Mondiale
Dorothea Wierer, icona del biathlon italiano, è al centro dell'attenzione per il suo annunciato addio al Mondiale, come riportato dalle recenti notizie che parlano di "un'ultima volta" nel circuito iridato, segnando la fine di una carriera straordinaria.

Origini e inizi nel biathlon
Nata il 3 aprile 1990 a Brunico, in Alto Adige, Dorothea Wierer cresce in una famiglia di sportivi e inizia a praticare biathlon nel 2000, incoraggiata dai fratelli. Fin da giovanissima si distingue: ai Campionati mondiali giovanili del 2008 a Ruhpolding diventa la prima italiana a vincere l'oro nell'individuale. L'esordio in Coppa del Mondo avviene nel 2009 a Oberhof, dove impressiona per la velocità al tiro nonostante un 69º posto.
Originaria della Valle di Anterselva, "Doro" – come è affettuosamente chiamata – rappresenta l'Alto Adige e l'Italia con un mix di resilienza e passione, qualità che lei stessa definisce le sue forze principali.
Successi olimpici e record storici

Wierer ha partecipato a tre Olimpiadi invernali, conquistando tre medaglie di bronzo: nella staffetta mista a Sochi 2014 e Pyeongchang 2018, e nella sprint a Pechino 2022, diventando la prima italiana sul podio individuale ai Giochi. Questi risultati la pongono come punto fermo del biathlon azzurro.
È la terza atleta di sempre a vincere in tutti i sette formati di gara del biathlon, dopo Martin Fourcade e Marie Dorin.
Dominio nei Mondiali e in Coppa del Mondo
Ai Campionati del Mondo vanta 12 medaglie, tra cui tre ori individuali e uno in staffetta. Spiccano l'oro nella Mass Start a Östersund 2019 (prima donna italiana campionessa iridata) e le medaglie ad Anterselva 2020 (oro individuale, argento in Mass Start e staffetta mista). Nel 2023 a Oberhof vince oro in staffetta e argento in staffetta mista.

In Coppa del Mondo, ha ottenuto 17 vittorie, 63 podi e sei Sfere di Cristallo: due generali (2018/19 e 2020/21, prima italiana a vincerle), più specialità in individuale (2016, 2021), inseguimento (2019) e Mass Start (2020). Nelle ultime stagioni: 2ª nella generale 2022/23, 13ª nel 2024/25.
La carriera recente e lo stile di vita
Negli anni più recenti, Wierer ha mantenuto posizioni di vertice: 40ª nella generale 2023/24, con podi in sprint e inseguimento. A 35 anni, combina impegno agonistico con una "dolce vita" altoatesina, amando la buona cucina e il recupero in montagna. È sostenitrice di marchi come JOKA e Marlene, enfatizzando qualità e sostenibilità.
Parteciperà ai Giochi di Milano Cortina 2026 come membro del Team Italia, nelle specialità sprint, individuale e staffetta mista.
Un'eredità indelebile
Dorothea Wierer lascia un'eredità di resilienza, precisione e gioia, avendo elevato il biathlon italiano a livelli mondiali e ispirato generazioni. Il suo ritiro imminente chiuderà un capitolo epico, ma il suo sorriso e i record – come le 17 vittorie in Coppa e i titoli juniores – rimarranno scolpiti nella storia dello sport. Per i fan, l'ultimo Mondiale sarà un tributo meritato a una campionessa unica.