Giorgia Meloni: la prima donna Presidente del Consiglio italiano
Giorgia Meloni è attualmente al centro dell'attenzione politica italiana come Presidente del Consiglio dei Ministri, carica che ricopre dal 22 ottobre 2022, rendendola la prima donna nella storia della Repubblica Italiana a guidare l'esecutivo. La sua rilevanza è accresciuta dal compleanno imminente, il 15 gennaio 1977, che coincide con un momento di consolidamento del suo ruolo internazionale, come testimoniato dal successo all'organizzazione del G7 in Puglia nel giugno 2024.

Origini e primi passi nella politica
Nata e cresciuta nel quartiere popolare della Garbatella a Roma, Giorgia Meloni ha iniziato il suo impegno politico a soli 15 anni nel movimento studentesco e giovanile, legandosi inizialmente ad Alleanza Nazionale. A 21 anni è eletta consigliere della Provincia di Roma, mentre a 27 diventa leader di Azione Giovani, il movimento giovanile del partito.
La sua formazione include il ruolo di giornalista professionista, ma è la politica a definirne il percorso: nel 2006, a 29 anni, viene eletta alla Camera dei Deputati come la più giovane vicepresidente nella storia repubblicana, ricoprendo anche incarichi come Ministro per la Gioventù nel governo Berlusconi IV (2008-2011).
La fondazione di Fratelli d'Italia e l'ascesa elettorale

Nel dicembre 2012, Meloni rompe con il Popolo della Libertà di Silvio Berlusconi e fonda Fratelli d'Italia insieme a Guido Crosetto e Ignazio La Russa. Alle elezioni del 2013, il partito ottiene l'1,9% e 9 deputati, con Meloni eletta capogruppo alla Camera.
Il consenso cresce negli anni: nel 2018 quintuplica i parlamentari (32 deputati e 18 senatori), e nel 2020 diventa Presidente dei Conservatori e Riformisti Europei (ECR Party), unica donna a guidare sia un partito italiano che una famiglia politica europea. Il trionfo arriva alle politiche del 25 settembre 2022: Fratelli d'Italia conquista il 26%, primo partito in entrambi i rami del Parlamento, permettendo alla coalizione di centrodestra (con Lega e Forza Italia) di ottenere la maggioranza assoluta.
Presidente del Consiglio: il governo Meloni
Il 21 ottobre 2022, il Presidente Sergio Mattarella le affida l'incarico; il giorno dopo presta giuramento al Quirinale, inaugurando il primo governo guidato da una donna dopo quasi 11 anni dal Berlusconi IV. Tra i fatti salienti, l'ospitalità del G7 in Puglia (giugno 2024), dove l'Italia ha promosso temi come sostegno all'Ucraina, cessate il fuoco a Gaza, Piano Mattei per l'Africa e regolamentazione dell'intelligenza artificiale.

Riforme e posizioni politiche chiave
Meloni propone un'agenda presidenzialista, con elezione diretta del Presidente della Repubblica, abolizione dei senatori a vita, tetto alle tasse in Costituzione e limiti al gioco d'azzardo. È favorevole all'impignorabilità della prima casa e alla rimozione del Patto di bilancio europeo dalla Costituzione, pur mantenendo il pareggio di bilancio. Il governo si distingue per politiche su immigrazione, economia e famiglia.
Influenza internazionale e prospettive
Leader indiscussa del centrodestra, Meloni mantiene alleanze con figure come Viktor Orban, nonostante recenti cali nei sondaggi ungheresi dove l'opposizione avanza. La sua traiettoria da quartiere romano a Palazzo Chigi simboleggia un'ascesa resiliente, con Fratelli d'Italia consolidato come forza dominante.
In sintesi, Giorgia Meloni rappresenta un turning point nella politica italiana: la sua leadership ha ridefinito il centrodestra, aprendo nuove prospettive su riforme istituzionali e ruolo globale dell'Italia, in un contesto di sfide economiche e geopolitiche che ne testeranno la longevità.