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Giovanni Di Lorenzo: il capitano del Napoli tra infortuni, trofei e leadership azzurra

Giovanni Di Lorenzo è attualmente uno dei nomi più discussi nel calcio italiano, con oltre 5000 ricerche mensili in Italia, soprattutto per l'infortunio subito in Napoli-Fiorentina che ha generato ansia tra i tifosi e timori di uno stop prolungato sotto la guida di Antonio Conte. Capitano degli azzurri dal 2022, il terzino destro classe '93 rappresenta un pilastro del Napoli, reduce da trofei e rinnovi contrattuali, ma ora al centro di preoccupazioni per la sua forma fisica nel 2026.

Giovanni Di Lorenzo: il capitano del Napoli tra infortuni, trofei e leadership azzurra

La carriera di Giovanni Di Lorenzo: dalle origini al Napoli

Nato nel 1993, Giovanni Di Lorenzo ha iniziato la sua ascesa professionistica con l'Empoli, dove nella stagione 2018-2019 ha segnato 5 gol in 37 partite, nonostante la retrocessione della squadra. Acquistato dal Napoli nell'estate 2019, è diventato titolare inamovibile, collezionando 69 presenze e 6 reti nei primi due anni. Con la Nazionale italiana, è stato protagonista a Euro 2020, vincendo il titolo europeo con 6 presenze dopo l'infortunio di Alessandro Florenzi.

Il 15 luglio 2021 ha rinnovato il contratto con il Napoli fino al 2026, raggiungendo le 100 presenze in azzurro nel settembre successivo e contribuendo al terzo posto in Serie A con Luciano Spalletti. L'8 agosto 2024 ha esteso l'accordo fino al 2028, nonostante una stagione 2023-2024 deludente per il club, finito decimo.

Il ruolo di capitano e i successi recenti

Giovanni Di Lorenzo: il capitano del Napoli tra infortuni, trofei e leadership azzurra

Dal 2022, dopo le partenze di Insigne, Koulibaly e Mertens, Di Lorenzo indossa la fascia di capitano del Napoli. Ha conquistato due Scudetti, una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana, pareggiando il record di Diego Maradona come capitano (quattro trofei complessivi, inclusa la Coppa Italia 2020). A dicembre 2025, ha alzato la Supercoppa contro il Bologna a Riad, dedicandola al mister Conte: "Abbiamo fame di vincere, è la base per il 2026".

In chiave Fantacalcio per la stagione 2025-26, è considerato un "top di ruolo": titolare inamovibile, affidabile in media voto e bonus, con pro come visione di gioco, cross e freddezza in area, nonostante un costo d'acquisto elevato. Le sue statistiche mostrano 1 gol e 3 assist, con un'intensità offensiva del 68.26% e basso tasso di perdita palla (15.36%).

Le prestazioni nel 2026 e l'infortunio preoccupante

La stagione 2025-26 è partita con alti e bassi: il 31 gennaio 2026 (oggi), Di Lorenzo ha segnato in casa contro il Verona (2-2), ma ha espresso delusione ai microfoni DAZN: "Di positivo i due gol, ma dispiace aver iniziato così il 2026 in casa. Dobbiamo capire cosa non ha funzionato". Tuttavia, l'episodio più grave è avvenuto in Napoli-Fiorentina, dove è uscito in barella su calcio d'angolo, alimentando timori di un lungo stop per Conte, che perde il suo capitano.

Giovanni Di Lorenzo: il capitano del Napoli tra infortuni, trofei e leadership azzurra

Destro di piede, eccelle tatticamente: supporta l'attacco con inserimenti, cross e finalizzazioni (sia di piede che di testa), mentre in difesa è attento nelle marcature e nei contrasti uno contro uno.

Prospettive future e leadership indiscussa

Nonostante la stagione negativa 2023-2024 del Napoli, Di Lorenzo ha dimostrato resilienza, con un rinnovo fino al 2028 che ne conferma l'importanza strategica. Sotto Conte, è un perno fondamentale, ma l'infortunio attuale pone interrogativi sul prosieguo del 2026. La sua leadership, unita a trofei da capitano come Maradona, lo rende simbolo azzurro: il Napoli dipenderà dalla sua ripresa per competere in Serie A e coppe.

Per i tifosi e fantallenatori, Di Lorenzo resta una certezza: titolare, bonus e visione di gioco lo rendono essenziale, ma il backup di livello richiede attenzione al mercato. Il suo ritorno potrebbe ridare fame di vittoria al Napoli, come promesso dopo la Supercoppa.