Back

giovanni malagò

Giovanni Malagò: Una Carriera tra Imprenditoria e Leadership Sportiva

Introduzione

Giovanni Malagò: Una Carriera tra Imprenditoria e Leadership Sportiva

Giovanni Malagò rappresenta una figura centrale nel panorama dello sport italiano degli ultimi due decenni. La sua carriera multiforme – che abbraccia l'imprenditoria, il calcio a 5 professionistico e la dirigenza sportiva – lo ha posizionato come uno dei protagonisti più influenti nel settore. La recente conclusione del suo mandato alla presidenza del CONI e le notizie riguardanti la sua mancata elezione in seno all'esecutivo del Comitato Olimpico Internazionale rendono particolarmente attuale un approfondimento sulla sua traiettoria professionale e sui suoi contributi allo sport nazionale.

Chi è Giovanni Malagò

Nato a Roma il 13 marzo 1959, Malagò possiede una formazione solida in ambito economico, essendo laureato in Economia e Commercio. La sua carriera professionale si è sviluppata su due binari paralleli: quello imprenditoriale e quello sportivo.

Nel settore privato, è un affermato imprenditore nel campo delle automobili di lusso, ricoprendo il ruolo di Consigliere Delegato e Socio del Gruppo Sa.Mo.Car. Spa, di cui è stato eletto Presidente del Consiglio d'Amministrazione a partire da marzo 2023. È inoltre Presidente, Amministratore Delegato e Socio della Samofin Spa, una società di partecipazioni.

L'Esperienza Sportiva come Atleta

Prima di diventare un dirigente di spicco, Malagò ha avuto una carriera significativa come giocatore di calcio a 5. Con la maglia della Roma RG e del Circolo Canottieri Aniene, ha conquistato tre campionati italiani e quattro Coppe Italia. Un momento di rilievo nella sua carriera agonistica è stata la partecipazione al Mondiale 1986 in Brasile con la Nazionale Italiana.

La Presidenza del CONI (2013-2025)

L'Elezione e i Mandati

Giovanni Malagò: Una Carriera tra Imprenditoria e Leadership Sportiva

Il 19 febbraio 2013, Malagò è stato eletto Presidente del CONI con 40 voti, in una sorprendente vittoria contro Raffaele Pagnozzi, segretario generale del Comitato dal 1993. Questo risultato inaspettato lo ha portato a guidare l'ente olimpico nazionale per oltre un decennio.

Il 11 maggio 2017 è stato confermato Presidente con 67 voti su 75, superando il candidato Sergio Grifoni. Ha mantenuto questa carica fino al 26 giugno 2025, quando il suo mandato si è concluso.

Principali Realizzazioni

Durante la sua presidenza, Malagò ha affrontato sfide significative e ha coordinato progetti di grande rilevanza:

  • Organizzazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026: È stato Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 (Comitato Organizzatore) e ha ricoperto il ruolo di Presidente dell'OCOG (Organizzazione Comitato Olimpico).
  • Risoluzione della crisi calcistica: Nel 2018 è stato chiamato a risolvere la crisi degli organi di vertice del calcio italiano, FIGC e Lega di Serie A, ricoprendo il ruolo di Commissario Straordinario della Lega Calcio di Serie A da febbraio a maggio 2018.
  • Organizzazione di grandi eventi sportivi: Prima della presidenza CONI, ha coordinato i Campionati Europei di Pallavolo 2005 e i Campionati Mondiali di Nuoto 2009, di cui è stato Presidente del Comitato Organizzatore.

Ruolo nel Comitato Olimpico Internazionale

Il 9 ottobre 2018, Malagò è stato eletto membro del CIO durante la 133ª sessione del Comitato Olimpico Internazionale a Buenos Aires, diventando il 22º italiano della storia a entrare nel consesso a cinque cerchi e il 16º a titolo individuale.

Successivamente, è diventato membro della Commissione Programma Olimpico e della Commissione di Coordinamento Los Angeles 2028.

Giovanni Malagò: Una Carriera tra Imprenditoria e Leadership Sportiva

Riconoscimenti e Onorificenze

Il percorso di Malagò è stato costellato di importanti riconoscimenti istituzionali:

  • 2002: Insignito della Stella d'Oro al Merito Sportivo
  • 2016: Riceve l'onorificenza di Grande Ufficiale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella
  • 2021: Nominato Cavaliere di Gran Croce
  • 2024: Riceve il Collare Olimpico del Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese
  • 2025: Insignito del Collare d'Oro, massima onorificenza dello sport italiano

Incarichi Accademici e Culturali

Oltre ai ruoli sportivi, Malagò ha ricoperto diverse posizioni in ambito accademico e culturale:

  • Membro del Consiglio d'Amministrazione dell'Università di Verona
  • Consigliere del Consiglio Direttivo della Fondazione Bambino Gesù
  • Membro del CdA della Fondazione Telethon
  • Chairman dell'Advisory Council dell'Executive Master in Business of Events della SDA Bocconi School of Management

Recenti Sviluppi

Nel 2025, Malagò ha concluso il suo mandato di 12 anni alla presidenza del CONI. Tuttavia, la sua esperienza nel movimento olimpico internazionale non si è arrestata. Secondo le notizie recenti, ha partecipato alla competizione per un posto nell'esecutivo del CIO, ma non è stato eletto, perdendo la corsa contro candidati internazionali.

Conclusione

Giovanni Malagò rappresenta un modello raro di leader poliedrico che ha saputo coniugare con successo l'esperienza imprenditoriale con l'eccellenza nella dirigenza sportiva. La sua presidenza del CONI, durata oltre un decennio, ha coinciso con momenti cruciali per lo sport italiano, dall'organizzazione di grandi eventi internazionali alla risoluzione di crisi strutturali nel calcio professionistico. Sebbene il suo mandato al CONI sia terminato, il suo contributo al movimento olimpico italiano rimane significativo, testimoniato dai numerosi riconoscimenti ricevuti e dal suo continuo coinvolgimento nelle commissioni olimpiche internazionali. La sua carriera illustra come la competenza gestionale, unita alla passione sportiva, possa generare impatti duraturi nel panorama dello sport nazionale e internazionale.