La Preside: La Fiction Rai che Racconta il Riscatto Educativo e Sociale
Perché La Preside è Rilevante Oggi

La Preside rappresenta uno dei titoli più significativi della programmazione televisiva italiana contemporanea, affrontando tematiche di grande attualità come l'abbandono scolastico, il degrado territoriale e il ruolo della scuola come presidio di legalità e speranza. La serie, trasmessa su Rai 1 dal 12 gennaio al 2 febbraio 2026, ha catturato l'attenzione del pubblico italiano grazie alla sua capacità di raccontare storie fragili ma potenti, rispecchiando le sfide reali affrontate dalle istituzioni scolastiche nelle aree più difficili del paese.
La Trama e l'Ispirazione Vera
La fiction è liberamente ispirata alla storia vera di Eugenia Carfora, dirigente scolastica di Caivano divenuta simbolo di coraggio e determinazione nella lotta per il riscatto educativo e sociale. La serie, ideata da Luca Zingaretti e diretta da Luca Miniero, segue la missione di una donna visionaria e ostinata che, al suo primo incarico da preside, sceglie di guidare l'Istituto Anna Maria Ortese dell'hinterland napoletano.
La scuola si trova in una zona segnata dall'abbandono scolastico e circondata dal degrado, dove sorge una delle piazze di spaccio più grandi d'Europa. La domanda centrale che guida la narrazione è profonda e provocatoria: "La scuola può salvare una vita?"
Il Cast e i Personaggi Principali
Luisa Ranieri interpreta il ruolo centrale di Eugenia Liguori, una dirigente scolastica combattiva e appassionata. Accanto a lei, un cast variegato che rappresenta le diverse realtà scolastiche:
- Alessandro Tedeschi nei panni di Vittorio Leoni, un insegnante di italiano arrivato dal Nord che trova in Eugenia il suo punto di riferimento
- Francesco Zenga interpreta Nicola, figlio di una donna che inizialmente si rifiuta di frequentare la scuola
- Salvatore Cominale è il maresciallo Gino Satriano, l'unico riferimento istituzionale su cui Eugenia può fare affidamento
- Tony Laudadio interpreta Sandro Corsi, che aiuta la preside nel suo operato
La serie include anche personaggi che rappresentano le vulnerabilità degli studenti: Mario Rescigno, un alunno transgender che la preside recupera convincendolo a tornare a scuola nonostante le prese in giro, e ragazze come Margherita Gargiulo e Marita Voiello, che affrontano situazioni familiari e sociali complesse.
Il Successo di Audience
La serie ha ottenuto un notevole successo in termini di ascolti, posizionandosi al vertice della programmazione televisiva italiana. Nel corso della sua trasmissione, La Preside ha registrato 4.225.000 spettatori con uno share del 24,7%, superando la concorrenza diretta. Questo risultato testimonia l'interesse del pubblico verso storie che affrontano tematiche sociali rilevanti con serietà e profondità narrativa.

Il Messaggio Educativo e Sociale
La forza narrativa di La Preside risiede nella sua capacità di restituire valore al ruolo della scuola come presidio di legalità, speranza e futuro. Ogni studente in classe ha una storia complicata alle spalle, ma anche passioni e sogni. La capacità di ascolto e di inclusione della preside e dei suoi collaboratori rappresentano una conquista e un passo in avanti verso il riscatto educativo e sociale di un intero paese.
La serie non si limita a raccontare il lavoro burocratico di una dirigente, ma intreccia scuola, territorio e riscatto sociale in una narrazione che combina conflitti, musica e desiderio di futuro.
Prospettive Future
Il successo di La Preside ha già generato interesse verso possibili sviluppi futuri della serie. Secondo fonti correlate, esiste curiosità riguardante una possibile seconda stagione, anche se al momento non sono stati confermati dettagli ufficiali sulle prossime stagioni.
Conclusione
La Preside rappresenta un esempio significativo di come la televisione italiana possa affrontare tematiche sociali complesse mantenendo un alto livello narrativo e di intrattenimento. Attraverso la storia di Eugenia Liguori, la serie offre uno spaccato della realtà scolastica italiana contemporanea, evidenziando come l'impegno personale, la determinazione e l'inclusione possano rappresentare strumenti concreti di cambiamento sociale. Il riconoscimento del pubblico, testimoniato dagli ascolti elevati, conferma che storie autentiche e significative continuano a trovare spazio e apprezzamento nella programmazione televisiva nazionale.