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Lindsey Vonn alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026: la sfida impossibile con il ginocchio rotto

Le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 sono entrate nel vivo, con l'inaugurazione imminente e le prime gare già all'orizzonte. In questo contesto, Lindsey Vonn domina le notizie: la leggendaria sciatrice statunitense, 41enne e tra le favorite della discesa libera, ha subito una grave rottura del legamento crociato sinistro a Crans Montana, ma annuncia di voler gareggiare comunque domenica 8 febbraio sulla pista Olympia delle Tofana.

Lindsey Vonn alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026: la sfida impossibile con il ginocchio rotto

La carriera straordinaria di Lindsey Vonn

Lindsey Vonn è una delle atlete più vincenti nella storia dello sci alpino femminile. Con 82 vittorie in Coppa del Mondo, record assoluto tra le donne, quattro medaglie olimpiche (inclusa l'oro in discesa a Vancouver 2010) e due ori mondiali, ha segnato un'era. A 41 anni, il suo ritorno alle Olimpiadi di Milano-Cortina rappresenta un capitolo epico, soprattutto dopo anni di infortuni che l'avevano costretta a ritiri forzati.

L'infortunio e la determinazione incrollabile

Settimana scorsa, durante la discesa di Crans Montana in Svizzera, Vonn è caduta rovinosamente, riportando la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Un infortunio che di norma richiede mesi di stop, ma la campionessa non si arrende. In conferenza stampa a Cortina, ha dichiarato: "Ho un crociato rotto ma gareggio. Sono fiduciosa di essere in pista domenica", ammettendo: "Ovviamente non è quello che volevo", ma sottolineando il suo ottimismo.

Per partecipare alla discesa olimpica dell'8 febbraio (ore 11.30), Vonn deve superare almeno una prova cronometrata, con il primo appuntamento venerdì 6 febbraio. La sua presenza è in dubbio, ma la volontà è ferrea.

Allenamenti estremi: squat, salti e tutore al ginocchio

Non solo parole: Vonn ha postato un video sui social che mostra allenamenti ad altissima intensità in palestra. Squat a corpo libero e con bilanciere, salti, cambi di direzione, tutto con un vistoso tutore alla gamba sinistra. "Stiamo facendo terapie intensive, ci stiamo allenando in palestra e oggi sono tornata a sciare. Il ginocchio è stabile, mi sento forte", ha spiegato.

Lindsey Vonn alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026: la sfida impossibile con il ginocchio rotto

Il messaggio Instagram è inequivocabile: "Non mollo, lavoro più che posso perché accada! Grazie alla mia squadra e a tutti per il vostro incredibile supporto. Continuo a crederci". Il video ha raccolto migliaia di like e incoraggiamenti, simbolo della sua caparbietà.

Come è possibile sciare con un crociato rotto?

Esperti come il professor Fabrizio Tencone interrogano la fattibilità medica: un crociato lesionato compromette stabilità e potenza, ma tutori avanzati e terapie intensive possono stabilizzare il ginocchio temporaneamente. Viktoria Rebensburg, ex rivale di Vonn, ha commentato a Eurosport: la spiegazione risiede nella "forza mentale e fisica" della statunitense, che già in passato ha gareggiato con infortuni simili. Tuttavia, il rischio di ulteriori danni è alto.

Contesto olimpico: Milano-Cortina 2026 e gli altri protagonisti

Le Olimpiadi di Milano-Cortina, inaugurate tra pochi giorni, vedono già colpi di scena: il norvegese Aleksander Kilde ha annunciato il forfait dalle gare di sci alpino. Vonn, amatissima in Italia per le sue imprese sulle nevi dolomitiche, punta a un ultimo atto glorioso sulla pista Olympia, tra le sue preferite.

In un articolo recente, Sportmediaset la annovera tra gli atleti come Michael Jordan, Tiger Woods e Neymar che hanno superato infortuni gravi, tornando più forti.[related news]

Vonn incarna lo spirito olimpico: resilienza e passione che trascendono il dolore fisico. La sua storia motiva milioni, ricordando che nelle sport estreme la volontà può sfidare l'impossibile, anche se i medici avvertono sui rischi. Domenica 8 febbraio sapremo se la "regina della discesa" scriverà un'altra pagina immortale.