Matteo Martari: l'attore veronese che conquista cinema, tv e teatro
Matteo Martari è uno degli attori italiani più apprezzati della sua generazione, con oltre 5000 ricerche mensili e un ritorno di popolarità grazie alle anticipazioni su Cuori 3, la serie Rai che lo vede protagonista nei panni del dottor Ferraris accanto a Pilar Fogliati. La sua versatilità in fiction come "Morbo K" e "Colpa dei sensi" lo rende un nome caldo nel panorama televisivo italiano del 2026.[Related news]

Le origini: da Verona al mondo della moda
Nato il 12 dicembre 1983 a Verona, Matteo Martari si diploma all'Istituto Alberghiero e lavora per cinque anni come fornaio in una panetteria. A 21 anni si trasferisce a Milano, dove inizia una carriera come modello per brand di lusso come Prada, Moschino, Woolrich e Diesel, viaggiando per il mondo e imparando diverse lingue straniere.
La passione per la recitazione lo spinge a frequentare la Scuola di teatro Quelli di Grock a Milano, abbandonando il mondo della moda per dedicarsi completamente al palcoscenico. Alto 1,85 metri, Martari è noto per un look misurato e non eccessivo, e mantiene un profilo riservato sui social e nella vita privata.
L'esordio tra teatro, web series e grande schermo
Il debutto teatrale arriva nel 2012 con "Un angelo è sceso a Babilonia" di Fernanda Calati, seguito da "Yerma" nel 2013. Nel 2014 ottiene il primo ruolo televisivo nella serie web "Under - The series", diretta da Ivan Silvestrini.

Al cinema esordisce nel 2015 con "La felicità è un sistema complesso" di Gianni Zanasi, nel ruolo di Guido. Nello stesso anno entra nel cast di "Non uccidere" (Rai 3) come il poliziotto Andrea Russo, ruolo ripreso nella seconda stagione nel 2017.
I successi televisivi e i ruoli iconici
Martari conquista il grande pubblico con "Luisa Spagnoli" (2016), dove interpreta Giovanni Buitoni, e "I Medici" (2016-2018), nel ruolo antagonista di Francesco De’ Pazzi accanto a Daniel Sharman, guadagnandosi fama internazionale.
Tra i progetti chiave:
- "I Bastardi di Pizzofalcone" (stagioni 2 e 3, 2018-2020) come magistrato antimafia Buffardi.
- "Un passo dal cielo" (stagioni 4 e 5) nei ruoli di Albert Kroess e altri.
- "Non mentire" (2018, Canale 5).
- "L’Alligatore" (2020, Rai 2), dove è il protagonista Marco Buratti, ex galeotto investigatore, vincendo il Premio Beatrice Bracco 2021 come Miglior Attore Rivelazione al Figari Film Fest.
- "Cuori", come dottor Ferraris, con la terza stagione in arrivo.
- Ruoli recenti in "Bella da morire" (2020), "Alter Ego", "Odio il Natale 2", "Libera" (girata nel 2023) e "Maschi veri" (Netflix, dal 2025).
Nel 2026 è protagonista di "Brennero" come l'ispettore Paolo, ossessionato da un omicidio a Bolzano, e di "Prima di noi" (Rai, inizio 2026).
Progetti recenti e al cinema

Al cinema, oltre all'esordio, spiccano "2Night" (2017) di Ivan Silvestrini, remake di un film israeliano, "La dea fortuna" (2019) di Ferzan Özpetek con Stefano Accorsi e Jasmine Trinca, e "Le bambine" (2024) delle registe Bertani.
Ha lavorato con registi come Michel Hazanavicius in "Le Redoutable" (Cannes 2017) e in fiction ambientate nel Nord Est, come "L’Alligatore", che esplora il sottobosco criminale delle sue zone d'origine.
Vita privata e stile
Riservato, Martari non rivela dettagli sulla sua sfera sentimentale, focalizzandosi sulla carriera. La sua tenacia lo ha portato da fornaio e modello a uno degli attori più richiesti, con un talento naturale unito a studio costante.
Matteo Martari rappresenta l'evoluzione del talento italiano: da origini umili a ruoli complessi che mescolano dramma, crime e storia. Con progetti come "Cuori 3", "Prima di noi" e "Maschi veri", il suo 2026 promette ulteriori conferme, consolidando il suo status di star versatile e carismatica nel panorama entertainment.[Related news]