Napolitano Store: sequestro aziendale e frode fiscale, la fine di un impero TikTok
Il Napolitano Store, noto per le vendite di smartphone ed elettrodomestici a prezzi stracciati pubblicizzati su TikTok, è al centro dell'attualità per il sequestro preventivo dell'intero compendio aziendale eseguito oggi, 14 gennaio 2026, dalla Guardia di Finanza di Napoli. Questo intervento, emesso dal GIP del Tribunale di Nola, segue un maxi-sequestro di oltre 5,7 milioni di euro del settembre 2025 e solleva interrogativi su evasione fiscale e commercio illecito nel settore tech.

Chi è Angelo Napolitano e cos'è Napolitano Store
Angelo Napolitano, 47enne imprenditore campano, è il volto del Napolitano Store, catena con punti vendita a Napoli e Casalnuovo di Napoli specializzata in telefonia e elettrodomestici. Con un profilo TikTok da oltre 415mila follower, Napolitano ha costruito un successo virale grazie a video che promettono sconti estremi, spesso in collaborazione con la tiktoker Rita De Crescenzo (estranea alle indagini).
L'azienda ha registrato una crescita esponenziale: dal fatturato di 2,2 milioni di euro nel 2017 ai 20,8 milioni nel 2023, attirando clienti con prezzi inferiori alla grande distribuzione, ma solo per pagamenti in contanti. In passato, Napolitano ha diversificato negli investimenti nella ristorazione e ha attirato polemiche, come l'uso di un'ambulanza per trasportare una lavatrice.
Il meccanismo della frode fiscale

Le indagini della Procura di Nola, supportate dalla Guardia di Finanza, hanno rivelato un sistema complesso di evasione IVA e fatture false. Le vendite al dettaglio (con IVA ordinaria) venivano dissimulate come operazioni all'ingrosso verso società cartiere, applicando il regime di reverse charge fittizio per evitare l'imposta.
- Vendite "in nero" a privati mascherate da transazioni B2B.
- Prezzi stracciati solo in contanti, ben al di sotto dei listini ufficiali.
- Continuazione delle irregolarità anche dopo il sequestro di settembre 2025 per 5.740.561 euro, confermato dal Tribunale del Riesame.
Il caso è stato inizialmente scoperchiato da segnalazioni, tra cui quelle di "Striscia la Notizia", che ha denunciato la commercializzazione illecita di telefonini di ultima generazione.
Cronologia degli eventi giudiziari
| Data | Evento | Dettagli |
|---|---|---|
| Settembre 2025 | Primo sequestro | 5,7 milioni di euro per fatture false e evasione IVA. |
| 14 gennaio 2026 | Sequestro aziendale | Chiusura definitiva del compendio a Casalnuovo; provvedimento impeditivo. |

Napolitano ha commentato su TikTok: "Il mio Napolitano Store è su tutti i giornali", confermando l'impatto mediatico.
Impatto sul settore e reazioni
La vicenda evidenzia i rischi del commercio digitale low-cost, dove la viralità social incontra pratiche elusive. L'azienda, popolare per il "risparmio estremo", ora affronta la chiusura, con potenziali ripercussioni su clienti e fornitori. Le indagini proseguono, focalizzate su Napolitano come legale rappresentante.
In un contesto di controlli rafforzati sulla filiera tech, questo caso ricorda l'importanza della trasparenza fiscale nel e-commerce.
Le frodi come quelle del Napolitano Store sottolineano la necessità di vigilance da parte di consumatori e autorità, bilanciando innovazione digitale e legalità. Mentre l'imprenditore attende sviluppi giudiziari, il settore napoletano dell'elettronica riflette su modelli di business sostenibili, lontani da scorciatoie rischiose.