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RaiSport e le Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026: Copertura Mediatica e Controversie

Perché RaiSport è al centro dell'attenzione

RaiSport e le Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026: Copertura Mediatica e Controversie

RaiSport è protagonista assoluto della copertura delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, con una responsabilità senza precedenti nel garantire la trasmissione dei Giochi al pubblico italiano. Tuttavia, la rete si trova al centro di polemiche significative legate sia alla gestione editoriale che agli errori commessi durante i momenti più importanti dell'evento.

La trasformazione in rete olimpica

Rai 2 e RaiSport HD diventano a tutti gli effetti "reti olimpiche" durante i Giochi. L'intero palinsesto di Rai 2 è dedicato alle competizioni, fatta eccezione per gli spazi informativi del TG2. La copertura è straordinariamente ampia: la Rai, broadcaster ufficiale dei Giochi, garantisce circa 250 ore di programmazione in chiaro e in diretta su Rai 2 e RaiSport HD, oltre allo streaming su RaiPlay.

L'offerta informativa si estende anche a radio e piattaforme digitali, con Rai Radio 1, RaiPlay Sound e RaiNews.it impegnati in un presidio continuo dell'evento. RaiNews.it funge da fulcro dell'offerta digitale, offrendo streaming video delle gare, notizie in tempo reale, risultati, medagliere e approfondimenti.

La programmazione di RaiSport

RaiSport e le Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026: Copertura Mediatica e Controversie

Il palinsesto di RaiSport HD (canale 58 del digitale terrestre, 227 su Sky, 21 su Tivùsat) include una variegata offerta di contenuti. Accanto alle gare olimpiche in diretta, la rete propone rubriche dedicate, sintesi serali e studi approfonditi sugli atleti azzurri.

Le controversie sulla cerimonia d'apertura

La cerimonia d'apertura del 6 febbraio ha generato critiche significative sulla telecronaca dell'evento. Il direttore di RaiSport Paolo Petrecca ha sostituito il telecronista Auro Bulbarelli, affiancato dallo scrittore Fabio Genovesi e dalla campionessa olimpica Stefania Belmondo.

Durante la diretta, Petrecca ha commesso numerosi errori che hanno indignato gli spettatori:

RaiSport e le Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026: Copertura Mediatica e Controversie
  • Confusione tra personalità: ha scambiato la presidente del CIO con la figlia di Mattarella
  • Errori informativi: ha asserito che il Kazakistan avesse solo 4 atleti, 7 dei quali nello sci di fondo
  • Omissioni significative: ha citato solo Egonu senza riconoscere le altre pallavoliste azzurre campionesse del mondo
  • Interruzioni fuori luogo: ha interrotto più volte Stefania Belmondo in maniera inopportuna

Tensioni interne e gestione editoriale

La situazione di RaiSport è complessa. Petrecca è stato sfiduciato dalla redazione nel marzo 2025 e successivamente spostato a RaiSport. Nonostante due bocciature del suo piano editoriale, ha proseguito per la sua strada.

Le sue scelte hanno prodotto risultati contrastanti: ha rinnovato la Domenica Sportiva confermando Adani e Panatta ma rendendo il programma più snello e vivace, ha rispolverato Mazzocchi a 90esimo minuto e ha riportato in onda Il Processo il lunedì sera. Gli ascolti hanno funzionato positivamente.

Tuttavia, l'Assemblea di RaiSport ha proclamato uno stato d'agitazione, con i giornalisti che protestano contro "le scelte del direttore Paolo Petrecca" ed esprimono "fortissima preoccupazione per un piano di lavoro con molti punti deboli". Questa tensione interna rappresenta un elemento di criticità nel momento più delicato per la rete.

Prospettive future

Nonostante le controversie, RaiSport rimane il pilastro della copertura olimpica italiana. La rete dovrà bilanciare l'innovazione editoriale con la professionalità richiesta da un evento internazionale di questa portata, mentre continua a garantire ai telespettatori italiani l'accesso gratuito e completo alle competizioni dei Giochi.