Rebecca Passler e il Primo Caso di Doping a Milano-Cortina 2026
Perché questa notizia è rilevante

A soli quattro giorni dalla cerimonia inaugurale delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, il primo scandalo antidoping colpisce la delegazione italiana. La positività di Rebecca Passler, giovane biatleta altoatesina, rappresenta un momento critico per lo sport italiano e per i Giochi che si svolgono in casa, gettando un'ombra sugli obiettivi e sulle ambizioni della squadra azzurra.
Chi è Rebecca Passler
Rebecca Passler, nata a Brunico nel 2001, è una biatleta di 24-25 anni originaria dell'Alto Adige, precisamente da Anterselva. La giovane atleta ha costruito una carriera promettente soprattutto nelle categorie giovanili, dove ha collezionato numerosi successi.
Risultati in carriera
Tra i suoi principali risultati figurano una medaglia d'oro nella staffetta ai Mondiali di Soldier Hollow nel 2022 e l'argento nella sprint della stessa competizione. Ai Mondiali juniores e giovanili ha conquistato complessivamente otto medaglie d'oro.

In Coppa del Mondo, Passler ha esordito il 27 novembre 2021 a Östersund e ha ottenuto il suo primo podio il 11 dicembre 2022 a Hochfilzen in staffetta (terza). Nella stagione olimpica 2026, il suo miglior piazzamento è stato il decimo posto a Oberhof, segnale di una crescita graduale ma costante.
Ai Mondiali di Oberhof 2023 si è classificata 34ª nella sprint, 45ª nell'inseguimento e 28ª nell'individuale, mentre a quelli di Nové Město na Moravě 2024 ha ottenuto il 75º posto nell'individuale e l'11º nella staffetta. Non aveva mai partecipato alle Olimpiadi prima di questa convocazione.
Il Caso di Doping: Cosa è Emerso
La Positività al Letrozolo
Rebecca Passler è stata trovata positiva a un controllo antidoping effettuato fuori competizione (out of competition). La sostanza rilevata è il letrozolo, un farmaco utilizzato principalmente in ambito medico, in particolare oncologico.

Tuttavia, il letrozolo è inserito nella lista delle sostanze vietate perché in grado di alterare l'equilibrio ormonale, riducendo il livello di estrogeni. Proprio per questa caratteristica, il farmaco è vietato negli sport agonistici.
Le Implicazioni per la Squadra Italiana
La positività di Passler costringe lo staff tecnico della federazione italiana a rivedere assetti e strategie, in particolare per le gare a squadre. Le altre convocate nella formazione femminile italiana per il biathlon sono Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer, Michela Carrara e Hannah Auchentaller, su cui ora ricade maggiore responsabilità.
Un Momento Critico per Milano-Cortina
Il caso Passler rappresenta il primo scandalo antidoping dei Giochi invernali di Milano-Cortina 2026. Questo evento apre l'avventura olimpica italiana con "una nota stonata", trasformando l'attenzione da risultati e ambizioni a questioni di integrità sportiva.
Le Olimpiadi invernali, che dovrebbero celebrare l'eccellenza dello sport italiano, si trovano invece a fronteggiare una situazione che mette in discussione la preparazione e il controllo all'interno della delegazione nazionale. La comunità sportiva italiana dovrà ora affrontare le conseguenze disciplinari e riorganizzare i propri piani in vista delle competizioni che inizieranno nei prossimi giorni.