Roma nel 2026: Capitale tra ambizioni spaziali, cultura e sfide urbane
Roma è attualmente al centro dell'attenzione per il suo ruolo dinamico nel 2026, con nomine prestigiose come Capitale Europea dello Spazio, eventi culturali da record come Capodarte e un bilancio triennale da quasi 7 miliardi di euro, nonostante persistenti criticità infrastrutturali che ne sottolineano le sfide quotidiane.

Roma Capitale Europea dello Spazio nel 2026
Nel 2026, la Città Metropolitana di Roma assumerà la presidenza della Capitale Europea dello Spazio, un riconoscimento annunciato il 10 dicembre 2025 a Mulhouse. Il vicesindaco Pierluigi Sanna ha ricevuto il passaggio di consegne dal presidente di Mulhouse Alsace Agglomeration, Fabian Jordan, rappresentando il sindaco Roberto Gualtieri.
Questa nomina valorizza il tessuto unico di Roma, che unisce storia millenaria a eccellenze nella new space economy: dall'Agenzia Spaziale Italiana al polo ESA-ESRIN di Frascati, dai distretti industriali di Colleferro e Tecnopolo Tiburtino a una rete di PMI specializzate in satelliti, lanciatori, osservazione e telecomunicazioni. Il programma includerà l'Expoforum europeo NSE alla Fiera di Roma dal 10 al 12 dicembre, per promuovere ricerca, istituzioni e imprese.
Eventi culturali: il trionfo di Capodarte 2026
L'inizio del 2026 è stato festeggiato con Capodarte, che ha attirato oltre 70 mila persone il 2 gennaio. La giornata ha offerto oltre 100 appuntamenti gratuiti ispirati ai principi della Costituzione italiana, dal concerto della Banda Musicale della Polizia Locale a Piazza di Spagna alle aperture straordinarie dei Musei Civici (23 mila visitatori, +2.000 rispetto al 2025), Palazzo Esposizioni, MACRO e Mattatoio.
Itinerari culturali della Sovrintendenza Capitolina hanno legato monumenti simbolo ai valori costituzionali, con visite guidate e distribuzione di copie della Carta. Il sindaco Gualtieri ha sottolineato come questi eventi rafforzino il legame tra Roma e la sua comunità democratica.

Sfide infrastrutturali: le strade e i lavori in corso
Nonostante progressi, Roma resta la capitale delle buche nel 2026, con un indice di pericolosità stradale di 367,72 punti secondo CastiglianiGomme.it, in calo del 18,35% rispetto al 2025 ma ancora triplo rispetto a Napoli e quadruplo rispetto a Palermo. Milano segue al secondo posto (260,75 punti). Il dissesto causa congestioni, emissioni e costi elevati, aggravati da manutenzione discontinua.
Recentemente, un tratto di via Prenestina è stato chiuso per interventi Acea, evidenziando disagi quotidiani.[Related news]
Bilancio capitolino: investimenti per il futuro
Approvato il bilancio 2026-2028 da 6,97 miliardi di euro in investimenti, con 1,5 miliardi invariati per sociale e scuola, inclusi 130 milioni per assistenza domiciliare (110 comunali). Novità epocali per l'abitare: 250 milioni per 1.000 case popolari (200 nel 2026 solo). Ulteriori 74,8 milioni per manutenzioni metro e 70 milioni per il ciclo rifiuti. Grazie a accordi statali, Roma esce dalla perequazione del Fondo di Solidarietà Comunale.

Sport e grandi eventi: Capannelle riparte
L'Ippodromo delle Capannelle, tra i più antichi d'Italia, è stato assegnato alla società Marsicana per il 2026. L'assessore Alessandro Onorato celebra il ripristino della legalità, con piani per sviluppo, occupazione stabile e rilancio europeo, grazie al lavoro con sindaco Gualtieri e Ministero dell'Agricoltura.
Altre notizie: trasporti, referendum e premi
Discussioni in Assemblea Capitolina riguardano la Metropolitana B e linee ex-ferroviarie come Metromare. Il 13 gennaio 2026 è stato indetto un referendum confermativo su norme giurisdizionali. Dal 2 febbraio aprono candidature per il Premio Cambiare 2026, dedicato a transizione ecologica e sociale (fino al 15 marzo).
Roma nel 2026 si conferma crocevia di opportunità innovative come lo spazio e la cultura, sostenute da un bilancio ambizioso, ma richiede interventi urgenti su infrastrutture per superare primati negativi. Questi sviluppi rafforzano il suo ruolo globale, bilanciando eredità storica e visioni future.