Roma, tegola Dovbyk: l'ucraino si opera alla coscia e salta due mesi
L'infortunio di Artem Dovbyk sta dominando le ricerche in Italia con oltre 1000 query, soprattutto tra tifosi della Roma e fantallenatori, a causa del suo impatto sul presente e futuro della squadra giallorossa. Le ultime notizie dall'operazione imminente rendono il tema caldissimo, con ripercussioni su campo e calciomercato.

La lesione e la decisione chirurgica
Artem Dovbyk, attaccante ucraino arrivato alla Roma nella stagione 2025/26, ha subito una lesione miotendinea alla coscia sinistra il 6 gennaio contro il Lecce, a pochi minuti dal gol del 2-0. Inizialmente optata per una terapia conservativa, la situazione non è migliorata: nuovi esami hanno rivelato la gravità del problema, con due ricadute precedenti tra fine novembre e Natale.
La Roma ha comunicato che l'atleta si sottoporrà a intervento chirurgico lunedì prossimo in Finlandia, scelta condivisa dopo attente valutazioni diagnostiche. Casi simili, come quelli di Dybala e Pellegrini nella scorsa stagione, confermano l'efficacia di questa via per un recupero definitivo.
Tempi di recupero e impatto sulla Roma

Lo stop previsto è di almeno due mesi, con rientro stimato tra fine marzo e inizio aprile (metà marzo secondo alcune fonti). Questo allunga i tempi rispetto alle prime stime di fine gennaio, complicando i piani di Gian Piero Gasperini (o Gasp, come indicato in alcune cronache).
La squadra giallorossa, già eliminata dalla Coppa Italia dal Torino, si prepara alla rivincita in campionato contro i granata di Marco Baroni, persa due volte quest'anno. L'attacco è in crisi: Dovbyk out complica tutto, ma Gasperini può contare su rinforzi di gennaio come Robinio Vaz (classe 2007 dal Marsiglia, primo allenamento completato) e Donyell Malen (in arrivo in prestito con obbligo dal Villas).
Conseguenze sul calciomercato

L'operazione blocca ogni ipotesi di cessione a gennaio: il direttore sportivo Massara contava sulla partenza di una punta di peso per finanziare innesti come Zirkzee o Raspadori (rifiutato), ma ora è impossibile. La Roma deve convincere Ferguson a cedere Zirkzee dal Brighton, mentre alternative come Malen e Vaz offrono respiro immediato.
Per i fantallenatori, è un duro colpo: i tempi di recupero slittano, rendendo Dovbyk indisponibile per gran parte del girone di ritorno.
Prospettive future per Dovbyk e la Roma
Nonostante alcune fonti parlino di "stagione finita" o stop di 4 mesi, il consenso è su due mesi minimi, con l'ucraino che punta a tornare entro marzo. La Roma, senza pace in attacco, deve navigare un calendario fitto: la batosta è pesante, ma i nuovi arrivi potrebbero stabilizzare la rosa.
In sintesi, l'infortunio di Dovbyk evidenzia le fragilità romaniste, ma anche la determinazione nel risolvere i problemi alla radice: il rientro primaverile potrebbe rilanciare sia il giocatore che la squadra in Serie A e coppe.