Squalifica Conte: il Napoli trema dopo l'espulsione a San Siro
L'espulsione di Antonio Conte durante il big match Inter-Napoli del 13 gennaio 2026 ha acceso i riflettori sul giudice sportivo, con una decisione attesa oggi che potrebbe costare al tecnico azzurro fino a due giornate di stop. In un momento cruciale della Serie A, con il Napoli in lotta per lo scudetto, l'assenza del suo allenatore rischia di pesare nelle prossime partite decisive.

L'episodio che ha scatenato la furia di Conte
Al minuto 71 di Inter-Napoli, l'arbitro Doveri ha assegnato un rigore ai nerazzurri per un fallo di Rrahmani su Mkhitaryan, rivisto al VAR e trasformato in gol da Calhanoglu. Conte ha reagito con veemenza: ha calciato un pallone, avuto un faccia a faccia con il quarto uomo Colombo, urlato "vergognatevi" più volte (con insulti ripresi dalle telecamere) e protestato platealmente, guadagnandosi il rosso diretto.
Secondo la Gazzetta dello Sport, il confronto ravvicinato con l'assistente ha aggravato la situazione, rendendo concreto il rischio di una squalifica pesante. I vertici arbitrali, infuriati per le urla e le proteste eccessive, auspicano una punizione esemplare, come riportato dal Corriere della Sera.

Quante giornate rischia Conte? Le ipotesi in campo
La maggior parte dei quotidiani sportivi converge su due giornate di squalifica, con possibili multe salate. Conte salterebbe il recupero contro il Parma (giovedì) e la gara col Sassuolo (sabato), ma sarebbe in panchina per il big match contro la Juventus il 25 gennaio all'Allianz Stadium.
- Ipotesi minima (1 giornata): Basata sul precedente di Allegri (Juventus), punito con una sola giornata e 10mila euro di ammenda per proteste simili ("vergogna" urlato a Maresca).
- Ipotesi probabile (2 giornate): Pronosticata da esperti come Mauro Bergonzi e concordata da Il Mattino e Corriere dello Sport, per la reazione reiterata e ripresa in diretta.
- Rischio massimo (3 giornate): Meno probabile, ma ventilato se il referto arbitrale evidenzia aggravanti; Conte perderebbe anche Juventus-Napoli.
Conte stesso si aspetta due turni, secondo indiscrezioni, e il vice Stellini guiderà la squadra nel frattempo.

Impatto sul Napoli: una corsa scudetto a rischio
Il Napoli, reduce da un pareggio eroico a San Siro (dove ha recuperato due volte), è pienamente in corsa per il titolo, ma ha lasciato otto punti nelle ultime gare interne. L'assenza di Conte, descritto come "il papà delle sue partite", potrebbe complicare il finale di stagione contro Parma e Sassuolo, squadre abbordabili ma insidiose in un calendario fitto.
Related news sottolineano come Conte "salvi" la Serie A con le sue dichiarazioni post-partita, alimentando il duello con l'Inter in crisi.[related] Nonostante le proteste, la prestazione azzurra è stata da scudetto, mantenendo vive le ambizioni.
Conclusioni e prospettive
La squalifica di Conte rappresenta un banco di prova per la maturità del Napoli, che ha in Stellini una garanzia tecnica. Due giornate sembrerebbero lo scenario più realistico, permettendo un ritorno contro la Juventus – un derby personale per l'ex bianconero dopo il "rifiuto" estivo. Questo episodio evidenzia le tensioni arbitrali in Serie A, con vertici come Rocchi inflessibili sulle proteste, ma rafforza il mito di Conte come leader carismatico e passionale. Il Napoli, unito dalla "stessa anima irriducibile", saprà trasformare l'assenza in motivazione extra per il rush finale.